Soria e antropologia dell'aspirina - STEP #10: Nella letteratura
« Aspirine » di Amélie Nothomb, 2001 L’aspirina è anche l’elemento principale di numerosi testi letterari, fra i quali una raccolta di 29 racconti intorno a questa medicina, proposta nel 2001 ai lettori che soffrono di « mots de tête », invece di « maux de tête » (gioco di parole fra « mal -maux- di testa » e « parole -mots- di testa »). Amélie Nothomb, la prolifica scrittrice belga, partecipó a quel progetto e scrisse un piccolo testo autobiografico dove racconta con umore come, quando viveva a Pechino da bambina, sua madre proibiva la medicina allopatica (medicina non omeopatica), e consultava un « guru » omeopata residente a Bruxelles. In questo testo descrive come, quando i suoi figli erano ammalati, scriveva a questo guru, e quando la risposta arrivava finalmente dalla posta, i bambini erano guariti da un bel pó di tempo. Cosí, Amélie scoprí l’aspirina solo da adulta, e prenderne fu come un sacrilegi...